Apericinema 2026
dal 15 al 29 settembre 2026
presso Spazio25 – vicolo Ciceruacchio 3, Ferrara
Un aperitivo cinematografico dedicato alla riscoperta di piccole perle dimenticate del cinema muto, attraverso corti e chicche sconosciute, riportate alla luce dai più recenti restauri. A cura di Massimo Alì Mohammad.
Dove: Spazio25, Vicolo Ciceruacchio 3, Ferrara
Quando: Martedì 15, 22, 29 settembre 2026, a partire dalle ore 19:00.
Durata delle proiezioni: 45 min. ca
A seguire, aperitivo offerto a tutti i partecipanti.
FREE ENTRY riservata ai soci APS Metope e/o Feedback. È possibile tesserarsi durante la serata.
Programma dettagliato
Martedì 15 settembre 2026
AMORE: passioni, sguardi e desideri, raccontati senza parole.
1) The Kiss, di William Heise (USA, 1896)
2) Something Good, di William Selig (USA, 1898)
3) The Kiss in the Tunnel, di George Albert Smith (UK, 1899)
4) Fachieuse Meprise e Confession, prod. Pathé Frères (Francia, 1905)
5) Amore Pedestre, di Marcel Fabre (Italia, 1914)
6) Femmes Députés, prod. Lux (Francia, 1912)
7) Baisers Volés, AA.VV. (1920)
8) Home Made, video promozionale della Ford (USA, 1919)
9) One Week, di Buster Keaton e Edward Cline (USA, 1920)
Martedì 22 settembre 2026
NATURA: le prime scoperte delle meraviglie del mondo naturale.
1) Madame Babylas aimes des animaux, di Alfred Machin (Francia, 1911)
2) La mer, di Louis Lumière (Francia, 1895)
3) Scalatori alpini, prod. Lumière Frères (Francia, 1896)
4) Lions, Jardin zoologique, Londres, prod. Lumière Frères (Francia, 1896)
5) L’Aquarium, prod. Lumière Frères (Francia, 1896)
6) Entre Calais et Douvres, di Georges Méliès (Francia, 1897)
7) Visite sous marine du “Maine”, di Georges Méliès (Francia, 1898)
8) Le savant et le chimpanze, di Georges Méliès (Francia, 1900)
9) La corsa della scimmia, pord. Itala film (Italia, 1909)
10) Metamorphose du papillon, prod. Pathé Frères (Francia, 1904)
11) La peine du talion, di Gaston Velle (Francia, 1906)
12) Le pecheur des perles, di Ferdinand Zecca (Francia, 1907)
13) La crue de la Seine, prod. Eclipse (Francia, 1910)
14) Il Natale degli insetti, di Wladyslw Starewicz (Russia, 1913)
Martedì 29 settembre 2026
DANZA: corpi in movimento in coreografie visive e sperimentali.
1) Serpentine Dance, prod. Lumière Frères (Francia, 1897)
2) Danse Africaine, prod. Lumière Frères (Francia, 1897ca)
3) Le squelette joyeux, prod. Lumière Frères (Francia, 1898)
4) La danse du feu, di Georges Méliès (Francia, 1899)
5) L’homme mouche, di Georges Méliès (Francia, 1902)
6) La danseuse microscopique, di Georges Méliès (Francia, 1902)
7) Le reve du maitre du ballet, di Georges Méliès (Francia, 1903)
8) Cinderella, di Georges Méliès (Francia, 1899)
9) Danse serpentine, prod. Pathé Frères (Francia, 1905)
10) 1900 Danse Serpetine dans la cage aux fauves, prod. Gaumont (Francia, 1900)
11) Le cochon danseur, prod. Pathé Frères (Francia, 1907)
12) Kirikiki, acrobates japonais, di Segundo de Chomon (Francia, 1907)
13) Le pompier des Folies Bergère (Francia, 1928)
14) Artheme avale sa clarinette, prod. Eclipse (Francia, 1912)

Premio Carlo Rambaldi 2026 – serate di storia del cinema
Sala multimediale – Comune di Vigarano Mainarda
Piazza della Repubblica, 9 – 44049 Vigarano Mainarda (FE)
Per l’edizione 2026 del premio Carlo Rambaldi, organizzato dal Comune di Vigarano Mainarda, l’associazione Feedback APS propone due serate dedicate alla storia del cinema.
Partendo dal film Dune di David Lynch, del quale Carlo Rambaldi ha curato gli effetti speciali, proponiamo due incontri dedicate al film di Lynch del 1984 e alla nuova trilogia realizzata dal Denis Villeneuve, sempre dedicata all’opera di Frank Herbert,
Mercoledì 23 settembre, ore 21
Architetture della mente, cattedrali di sabbia: l’utopia tradita del Dune di Lynch
A cura di Riccardo Caccia
Disastro commerciale o film incompreso? Impresa fallimentare o opera visionaria? A oltre quarant’anni dalla sua uscita e dopo i primi due episodi della trilogia di Villeneuve, il Dune di Lynch si impone come oggetto di analisi ineludibile, al di là dei giudizi critici sovente spietati. A partire dal romanzo di Herbert e ai suoi molti – benché spesso interessanti – tradimenti operati da Lynch, approfondiremo quest’opera visivamente affascinante che lo stesso regista giudicava un’occasione sprecata.
Mercoledì 30 settembre, ore 21
Denis Villeneuve: dallo spazio intimo allo spazio profondo
A cura di Massimo Alì Mohammad
In occasione dell’uscita della terza parte della sua trilogia dedicata all’opera di Frank Herbert, l’intervento andrà ad analizzare la carriera del cineasta canadese, tracciando linee tematiche e stilistiche volte ad esplorare una filmografia dalla crescente ambizione produttiva, ma sempre pervasa da una visione autoriale coerente e nitida, a partire dalla sua opera di esordio 32 agosto sulla terra.
Riccardo Caccia
Nato a Milano nel 1962, è docente di Storia del Cinema e di Laboratorio di Streaming all’Università IULM di Milano. In passato è stato docente di discipline cinematografiche presso l’Università Bocconi e lo IED di Milano. Ha collaborato come critico cinematografico con la rivista Duel (poi Duellanti) e con la rivista online Longtake.it per workshop di argomento cinematografico. Ha scritto monografie sui registi Orson Welles (Mursia) e David Lynch (Il Castoro, prima monografia dedicata al regista pubblicata in Italia e più volte aggiornata e ristampata). Ha collaborato all’Enciclopedia del cinema edita da Garzanti. Ha curato con Mario Gerosa il volume Maestri in serie (Falsopiano), sugli episodi di serie televisive dirette da registi di cinema. Il suo ultimo libro è Storia e cultura del cinema. Figure, forme, temi (Pearson, 2021) una storia del cinema dal taglio inedito e innovativo. Ha tradotto libri sui registi Martin Scorsese e Alfred Hitchcock e il catalogo della mostra delle opere pittoriche e fotografiche di David Lynch tenutasi alla Triennale di Milano nel 2007. È autore, sceneggiatore e produttore esecutivo – con Michela Fragomeni – del docufilm Il granchio nudo – La storia di Marco Pesaresi (2025), diretto da Marta E. Antonioli ed Elena Padovan.
Massimo Alì Mohammad
Regista, sceneggiatore e montatore, classe 1983, studia discipline dell’arte e dello spettacolo all’università di Napoli L’Orientale. Inizia a girare cortometraggi nel 2003 e vince la menzione speciale al 26° Torino Film Festival e il premio come miglior cortometraggio al Valdarno Cinema FEDIC 2009 con il corto La Nonna. Parallelamente, collabora con il gruppo teatrale inglese Organic Theatre e realizza documentari sui loro lavori. Nel 2009 si trasferisce a Ferrara per completare i propri studi e si laurea con una tesi sul regista cecoslovacco Jan Švankmajer. Mentre conclude i propri studi, inizia a collaborare con Feedback APS di Ferrara, iniziando a realizzare documentari e video, e coordinando gli incontri cinematografici presso la Videoteca Biblioteca Vigor di Ferrara. Il primo è Mignon, su un cinema a luci rosse sito in una chiesa sconsacrata di Ferrara, poi L’occulto della terra, sull’antica tradizione della ricerca del tartufo, e Das ist Walter, sulla rinascita culturale della città di Sarajevo dopo il conflitto balcanico. Dal 2013 collabora con la Meyerhar Productions di Seattle per realizzare il film Amore tra le rovine, il suo primo lungometraggio di finzione. Dal 2017 al 2019 collabora con CFI (Consorzio Ferrara Imprese) come docente di montaggio. Dal 2019 al 2024 è docente di regia presso la Scuola d’Arte Cinematografica “Florestano Vancini”. Nel 2024 distribuisce il suo secondo lungometraggio di finzione, L’amore che conosco.
Ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Premio Carlo Rambaldi
18-30 settembre 2026 – Vigarano mainarda
Il Premio Carlo Rambaldi si consolida nel 2026 come un progetto culturale permanente dedicato al dialogo tra arte, cinema, musica e innovazione tecnologica, rivolto alle nuove generazioni e ai linguaggi contemporanei della creatività.
Nato in occasione del centenario della nascita di Carlo Rambaldi, il Premio evolve oggi in una piattaforma progettuale stabile che ne raccoglie e rilancia l’eredità: una visione capace di unire immaginazione, ricerca tecnica e sperimentazione artistica.
Ideato e promosso dal Comune di Vigarano Mainarda insieme alla Scuola Civica di Musica di Vigarano Mainarda e a Theremin Srl Impresa Sociale, il Premio si sviluppa con il contributo di una rete articolata di partner istituzionali, accademici e culturali, tra cui Assonanza, AIdSM, Conservatorio Girolamo Frescobaldi di Ferrara, Accademia di Belle Arti di Ravenna e il Ministero della Cultura.
Il progetto si configura come un ecosistema creativo e formativo, in cui giovani artisti, studenti e istituzioni educative sono chiamati a confrontarsi con i temi dell’immagine, del suono e della narrazione, attraverso percorsi che intrecciano arti visive, musica, cinema, effetti speciali e nuove tecnologie.
Il Premio intende così valorizzare il talento emergente e promuovere una visione contemporanea delle arti, capace di superare i confini tra discipline e di interpretare le trasformazioni culturali in atto.
Un progetto corale che, a partire dalle radici di un territorio e dalla figura di Rambaldi, guarda al futuro come spazio di sperimentazione, incontro e crescita condivisa.
Partecipa al Premio Carlo Rambaldi 2026
Scopri il bando e invia la tua candidatura.
contatti:
Organizzazione generale: segreteria@scuoladimusicavigarano.it oppure 3498671614
Il programma dettagliato degli eventi sarà pubblicato prossimamente
Obiettivi del Progetto
Il progetto si inserisce pienamente nel quadro degli obiettivi della L.R. 21/2023, perseguendo le seguenti finalità:
- Diffusione della cultura a livello decentrato: il premio sarà ospitato a Vigarano Mainarda, con il coinvolgimento di istituzioni culturali e scolastiche di tutta la Regione Emilia-Romagna, creando un punto di riferimento artistico per il territorio.
- Sostegno alla creatività giovanile e ai nuovi talenti: il concorso si rivolgerà a giovani artisti nei settori della grafica, del cinema, della musica e dell’arte pittorica o digital art, promuovendo la sperimentazione di nuovi linguaggi espressivi.
- Ampliamento delle fasce di pubblico e sperimentazione digitale: il progetto prevede la creazione di una piattaforma online per la diffusione delle opere partecipanti e la realizzazione di eventi in live streaming.
- Valorizzazione della cultura popolare e delle tradizioni locali: l’eredità artistica di Carlo Rambaldi verrà raccontata e vissuta attraverso attività pubbliche, concerti e attività didattiche nelle scuole evidenziando il legame tra tradizione e innovazione.
- Promozione di spazi culturali nei centri medi e piccoli: il premio si svolgerà nel territorio di Vigarano Mainarda, incentivando la fruizione culturale nelle aree periferiche.
Quattro storie animate, cineforum
1 – 22 febbraio 2026
presso Spazio25 – vicolo Ciceruacchio 3, Ferrara

Il mese di febbraio, l’associazione Metope – APS, in collaborazione con l’associazione Feedback – APS, propone un cineforum con quattro film di animazione provenienti da contesti culturali diversi, accomunati da una profonda riflessione sull’identità, la memoria, il desiderio e la crescita personale. Le proiezioni saranno precedute da una introduzione che accompagnerà il pubblico alla visione, offrendo spunti di lettura e chiavi interpretative. L’ultimo incontro, La mia vita da zucchina, è aperto anche ai bambini (consigliato dagli 8 anni in su).
Quando: le domeniche di febbraio 2026
Orario: ore 17.00
Dove: Spazio25, vicolo Ciceruacchio 3, Ferrara
Le proiezioni sono a entrata libera riservate ai soci delle associazioni Feedback e/o Metope. Non sono necessarie entrambe le tessere. È possibile associarsi direttamente in loco prima delle proiezioni.
ATTENZIONE i posti sono limitati, per prenotare il tuo posto (non è obbligatorio ma consigliato) o richiedere altre informazioni manda una mail a info@associazionemetope.org
Domenica 1 febbraio 2026
L’arte della felicità di Alessandro Rak (Italia, 2013)
Versione originale italiana
Un film d’animazione intenso e filosofico che intreccia musica, introspezione e ricerca della felicità come stato interiore.
Introduce: Evelina Dezza, Metope APS
Domenica 8 febbraio 2026
Surviving Life (Theory and Practice) di Jan Švankmajer (Repubblica Ceca, Slovacchia, 2010)
Versione originale con sottotitoli italiani
Un’opera surreale e provocatoria che esplora l’inconscio, i sogni e il confine tra realtà e immaginazione.
Introduce: Massimo Alì Mohammad, Feedback APS
Domenica 15 febbraio 2026
La mia vita da Zucchina di Claude Barras (Francia, Svizzera, 2016)
Versione doppiata in italiano
Una storia toccante e luminosa sull’infanzia ferita, la resilienza e la possibilità di rinascita attraverso l’affetto. (bimbi 8+)
Introduce: Evelina Dezza, Metope APS
Domenica 22 febbraio 2026
Pioggia di ricordi di Isao Takahata (Giappone, 1991)
Versione doppiata in italiano
Un delicato racconto sull’infanzia, la memoria e le scelte di vita, firmato da uno dei maestri dell’animazione giapponese.
Introduce: Massimo Alì Mohammad, Feedback APS
Vi condividiamo l’invito ricevuto dall’associazione Metope – APS, che sabato 24 gennaio 2026 inaugurerà la sua nuova sede.

Sabato 24 gennaio 2026 alle 17, Spazio25 apre le porte per raccontarsi.
Un momento atteso per mostrare e soprattutto vivere che cos’è davvero questo luogo. Una casa trasformata in qualcosa di più: un laboratorio vitale, dove creatività e condivisione si intrecciano in spazi pronti ad accogliere nuove energie. Non solo un luogo fisico, ma un’idea che respira, si trasforma e accoglie.
Metope partecipa all’evento organizzandolo ed esponendo i progetti nati e cresciuti in questo spazio, invitando alle prossime attività che partiranno con il nuovo anno. L’invito è rivolto a tutti coloro che hanno voglia di scoprire questa piccola realtà.
Ti aspettiamo Sabato 24 gennaio 2026 alle 17 in vicolo Ciceruacchio 3 a Ferrara (un minuto a piedi dal parcheggio del supermercato MD di viale Volano).
Cineforum Senzanome
Lunedì 12 gennaio 21.30 – Officina Meca Ferrara

A causa dell’incendio verificatosi, tra sabato e domenica, nella torre adiacente agli spazi di Officina MECA, siamo costretti a comunicarvi che il cineforum di questa sera e le prossime proiezioni del lunedì sono, al momento, rinviate a data da destinarsi.
La sala polivalente, in questo momento, è stata destinata a punto d’accoglienza per la gestione dell’accaduto.
Speriamo di potervi dare presto notizie sul recupero delle date.
Feedback – APS è lieta di collaborare all’organizzazione dell’edizione di quest’anno del cineforumsenzanome!
Torna il cineforum e lo fa con la rassegna “RIP – Quattro film per salutare il cineforum“
Come è ormai tradizione, si inizierà con una proiezione a sorpresa, e solo quella sera verrà presentata la rassegna cinematografica che caratterizzerà i lunedì delle settimane successive.
L’appuntamento è quindi lunedì 12 gennaio alle 21:30 a Officina Meca, Viale Cavour, 189 (sotto ai grattacieli di Ferrara), con apertura porte alle 20:30.
Aspettatevi però, nei prossimi giorni, degli indizi su questo primo film. Li vedrete comparire sui profili Facebook e Instagram del cineforum. Provate a capire il film che proietteremo, e se lo indovinate…non ditelo a nessuno!
INGRESSO GRATUITO CON TESSERA ARCI (che potete fare direttamente sul posto)
Link
Facebook: https://www.facebook.com/cineforumsenzanome
Instagram: @cineforumsenzanome